Adozione Nazionale
IL BAMBINO ADOTTABILE

E' adottabile il bambino abbandonato, il cui stato di abbandono è stato dichiarato tale da un provvedimento giudiziario; Vi è abbandono quando il bambino è privo di assistenza morale e materiale da parte dei genitori o parenti tenuti a provvedervi, purché la mancanza di assistenza non sia dovuta a forza maggiore di carattere transitorio. L'abbandono del minore sussiste non soltanto nell'ipotesi in cui i genitori si disinteressino totalmente del figlio, ma anche quando si comportino in modo da comprometterne gravemente e irreversibilmente lo sviluppo fisico e morale, ponendo in essere maltrattamenti sistematici. Competente ad accertare e dichiarare la situazione di abbandono è il tribunale per i minorenni del luogo in cui il bambino si trova. La procedura di accertamento, inizia solitamente con una segnalazione dei servizi sociali, che informano il tribunale per i minorenni che un certo bambino si trova in istituto da molto tempo ed i genitori non si interessano a lui. Verrà ordinata ai servizi sociali un'inchiesta sociale sulla famiglia e potrà essere disposto anche un accertamento psicologico sul bambino per capire come egli viva la sua personale situazione e come sia il suo rapporto con i familiari. Successivamente vengono convocati i genitori davanti al giudice incaricato dell'inchiesta con lo scopo di rendere trasparente la procedura in atto ma anche per tentare il recupero della situazione e verificare se è possibile tentare di garantire al bambino la crescita nella famiglia di origine stimolando i genitori a compiere i loro doveri nei suoi confronti. Se anche a fronte dei tentativi compiuti dovessero persistere comportamenti quali mancanza di assistenza morale e materiale e la non disponibilità ad ovviarvi da parte dei genitori, l'adottabilità viene dichiarata dal tribunale per i minorenni con un decreto motivato, che deve essere notificato dall'ufficiale giudiziario ai genitori. Questi ultimi hanno diritto di opporsi entro 30 giorni alla decisione del tribunale, e possono farlo attraverso un sistema di ricorsi e appelli che ha lo scopo di garantire al massimo le loro ragioni. Si tratta di vere e proprie cause civili molto lunghe, prima che lo stato di adottabilità diventi definitivo. Quando i genitori non fanno opposizione o quando viene respinta ogni impugnazione, il bambino è finalmente adottabile.