| LAVORATORI DELLA CASA DEI DIRITTI SOCIALI IN LOTTA SIAMO
OPERATORI SOCIALI CHE PROTESTANO CONTRO IL MANCATO PAGAMENTO DEI NOSTRI
STIPENDI DA SEI MESI
LO STIPENDIO E’ UN DIRITTO ! ! ! ! ! ! !
IL PRIMO DICEMBRE ABBIAMO OCCUPATO LA SEDE AMMINISTRATIVA DEL CONSORZIO
CASA DEI DIRITTI SOCIALI. NON ANDREMO VIA DA QUI FINCHE’ NON VERRANNO
CORRISPOSTI I NOSTRI STIPENDI E SU QUESTO ABBIAMO CHIESTO L’INTERVENTO
URGENTE DELL’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE, IN PRIMIS DELL’ASSESSORE
ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI ROMA RAFFAELLA MILANO E DELL’ASSESSORE
AL LAVORO LUIGI NIERI.
VOGLIAMO PORTARE ALLO SCOPERTO LE GRAVI RESPONSABILITA’ DELLE
AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE RIGUARDANTI LA NOSTRA SITUAZIONE CHE, SEPPUR
DA NOI DENUNCIATA FIN DA NOVE MESI FA, NON HA MAI RICEVUTO, E CONTINUA
A NON RICEVERE, PROVVEDIMENTI CONCRETI E GIUSTI.
DENUNCIAMO ALTRESI’ LA MANCANZA DI CONTROLLO SULLA GESTIONE COMPLESSIVA
DEI FONDI EROGATI CON DENARO PUBBLICO PER SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’.
GLI ASSESSORATI SOPRACITATI INFATTI NON SI SONO FINORA PREOCCUPATI NE’
DI MONITORARE L’USO CHE E’ STATO FATTO DEI FONDI EROGATI
NE’ DI INDAGARE IL RISPETTO DEI CCNL DA PARTE DELLE COOPERATIVE
CHE OPERANO NEL CAMPO DEL SOCIALE.
E SI’ CHE ESISTE UNA SPECIFICA DELIBERA COMUNALE, LA 135, CHE
A RIGUARDO SI ESPRIME CON ESTREMA CHIAREZZA. PURTROPPO, FINO AD ORA,
QUESTA DELIBERA, CHE SI MUOVE SU PRINCIPI D TUTELA E GARANZIA PER I
LAVORATORI E’ RIMASTA LETTERA MORTA.
E’ PER QUESTO CHE LA NOSTRA LOTTA NON COINVOLGE SOLTANTO NOI DELLA
CASA DEI DIRITTI SOCIALI, MA SI STA ALLARGANDO AD ALTRE REALTA’
DEL TERZO SETTORE, PORTANDO ALLA LUCE LE GRAVI CARENZE ED INADEMPIENZE
CHE FINO AD OGGI HANNO GRAVATO SOLO E SOLTANTO SULLE SPALLE DI LAVORATORI
CHE MAI SONO STATI CONSIDERATI CON LA DIGNITA’ ED IL RISPETTO
CHE’ E’ DOVUTO A CHI LAVORA.
LA GIUSTIZIA E’ GIUSTIZIA E NON ACCETTA COMPROMESSI ! !
LAVORATORI DELLA CASA DEI DIRITTI SOCIALI IN LOTTA
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| Comunicato Stampa 3 dicembre 2003
ROMA/DIRITTI NEGATI
Il vicepresidente della Provincia di Roma, on. Nando
Simeone, è andato a
trovare gli operatori sociali che, da tre giorni, stanno occupando la
sede
amministrativa della cooperativa "Casa dei diritti sociali"
di via dei Mille,
6. Gli operatori in lotta continuano a fare assemblee e incontri, di
notte
e di giorno, per rivendicare il loro diritto alla retribuzione che non
ricevono
dal mese di Giugno.
Se ne parlerà stasera alle ore 18.00 all'Astra occupato, in viale
Jonio
209, dove si terrà l'Assemblea costitutiva della rete cittadina
degli operatori
sociali per il Piano sociale partecipato
L'on. Nando Simeone, vicepresidente del Consiglio provinciale
di Roma, ha
ieri partecipato ad un'affollata assemblea organizzata dagli occupanti.
Il problema comincia a prendere piede nelle istituzioni
dopo che oltre venti
operatori hanno deciso di portare la loro protesta a livelli di massima
determinazione occupando in maniera permanente la sede della cooperativa
Casa dei diritti Sociali.
Il vice presidente del Consiglio Provinciale si è impegnato a
verificare
se vi siano da parte dell'amministrazione locale eventuali ritardi nei
pagamenti di servizi svolti dalla cooperativa.
La vertenza non ha ancora individuato possibili soluzioni,
anzi i vari servizi
gestiti dalla Casa dei Diritti Sociali rischiano di incepparsi per un
possibile
allargamento della protesta.
Per riaffermare la dignità e i diritti di tutti coloro che operano
nella
città a favore dei cittadini svantaggiati,
Il Coordinamento Cittadino Operatori Sociali invita stasera tutti i
lavoratori
del Sociale all'assemblea generale che si terrà all'ASTRA occupato
in viale
Jonio 209, dove si costituirà formalmente la Rete cittadina per
il Piano
Sociale partecipato
Coordinamento Cittadino Operatori Sociali
info ed e-mail cocittos@virgilio.it tel. 3286492851
oppure 3407069232
via Appia Nuova 357 Roma (riunioni ogni giovedì
alle 20.30)
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| Martedì 2 dicembre 2003 A tutte
le lavoratrici e i lavoratori e agli utenti della coop. Casa dei Diritti
Sociali
IERI MATTINA UN GRUPPO DI OPERATORI DELLA CDS A CAUSA DELL’ENNESIMO
RITARDO SUL PAGAMENTO DELLO STIPENDIO HA OCCUPATO LA SEDE AMMINISTRATIVA
DELLA COOPERATIVA PRESIDIANDOLA PER TUTTA LA NOTTE.
IL PRESIDIO PERMANENTE CONTINUERA’ AD OLTRANZA FINO A CHE LE
RICHIESTE INOLTRATE AL CDA NON VERRANNO ACCOLTE.
LE LAVORATRICI E I LAVORATORI CHIEDONO:
• L’IMMEDIATO PAGAMENTO DI UNA MENSILITA’ E MEZZA
SUBITO E DI UNA ENTRO DICEMBRE COME PRECEDENTEMENTE COMUNICATO DALL’AMMINISTRAZIONE.
• CHE IL CDA VENGA SFIDUCIATO IN QUANTO HA DIMOSTRATO DI NON AVER
SAPUTO GESTIRE ADEGUATAMENTE LE RISORSE ECONOMICHE A DISPOSIZIONE DEL
NETWORK.
• IL PASSAGGIO DI TUTTI I LAVORATORI CO.CO.CO. A SOCI.
• LA VISIONE DEL BILANCIO E DELLA RENDICONTAZIONE.
IL SERVIZIO DELLE OPERATRICI/TORI E’ SOSPESO PER TUTTA LA DURATA
DEL PRESIDIO.
Questa mattina è stata fatta richiesta al CDA della lista degli
Enti finanziatori di cui la Cooperativa asserisce il mancato pagamento.
Il presidio continua e ha bisogno dell’affetto e della solidarietà
di tutte le lavoratrici e i lavoratori della CDS. I lavoratori in lotta
impegnati
Questa sera alla cena sociale “birra e salsicce” dalle ore
18.00
LE LAVORATRICI E I LAVORATORI CDS IN LOTTA
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| COMUNICATO DEL COLLETTIVO DEGLI OPERATORI
PRECARI DELLA CASA DEI DIRITTI SOCIALI Lunedì 1° Dicembre
2003 gli operatori dell’Associazione C.D.S.-Focus hanno occupato
la sede dell’ente, per fare una serie di rivendicazioni al suo
Consiglio d’amministrazione.
Dopo molti mesi di confronto, abbiamo deciso di dar luogo ad una iniziativa
più concreta, per palesare le nostra necessità di un chiarimento.
Sono infatti notevoli ed in costante aumento le difficoltà di
crearsi una vita dignitosa, potendo contare su sempre meno certezze
e risorse.
A fronte di un notevole ritardo nella percezione dei salari, divenuto
presto intollerabile, abbiamo ritenuto giusto evidenziare alcuni punti
critici sulle attività e le modalità d’azione del
network della C.D.S.:
• Il differimento dei salari(in ritardo di sei mesi!) non può
essere più protratto, a pena di gravi disagi per la vita degli
operatori.
• La gestione economica, le attività, i progetti dell’associazione
devono essere socializzati fra tutti i lavoratori del network.
• Dovrebbe essere data a tutti la possibilità di far parte,
in quanto soci, della C.D.S., al fine di contribuire pienamente e democraticamente
allo sviluppo personale e del collettivo.
Stanti queste richieste, tenuto conto della passata reticenza a fornire
adeguate informazioni ed elementi di miglioramento delle condizioni
di lavoro, si è ritenuto di procedere all’occupazione di
cui s’è detto, al fine di premere sugli organismi dirigenti
del network per fornire possibili soluzioni ai problemi accennati.
Abbiamo avuto un confronto con il Consiglio d’amministrazione
e una successiva riunione fra gli operatori, attraverso cui abbiamo
fatto una serie di richieste: la soddisfazione di tali domande è
condizione imprescindibile per smobilitare e per continuare la collaborazione
con la cooperativa.
Vi chiediamo di dare risalto a questa nostra lotta per i diritti elementari
di ogni lavoratore e di aiutarci in ogni modo possibile, perché
questa è una battaglia per la dignità e per il futuro
di tutti noi. Inoltre questa nostra protesta vuole non solo parlare
della propria cooperativa. Si dà il caso infatti che le condizioni
di mala gestione, disorganizzazione, precarietà ed ingiustizia
siano comuni alla maggioranza delle cooperative sociali di questa città.
Questi elementi pongono sicuramente in evidenza delle gravi carenze
da parte delle istituzioni committenti dei servizi che le stesse cooperative
erogano.
Salta all’occhio come tali istituzioni si limitino nel loro agire
e per la loro parte a erogare finanziamenti senza monitorare con cura
come questi vengano gestiti per un servizio di pubblica utilità,
con finanziamenti di denaro pubblico.
Al fine di denunciare questa situazione di inaccettabile ingiustizia,
i lavoratori di molte cooperative sociali dell’ambito romano e
provinciale si sono riuniti in un coordinamento che ci sta sostenendo
in queste giornate di lotta.
Hasta Siempre!!!!!
Roma, Via dei Mille n°6 (occupata)
I lavoratori del network C.D.S.
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